Virtual Tour, Insieme Senza Essere Vicini

Virtual Tour, Insieme Senza Essere Vicini

Il 4 Maggio si riapre e le aziende si trovano ad affrontare una nuova sfida: comunicare innovazione, capacità produttiva, nuove tecnologie, collezioni e servizi attraverso canali differenti. La pandemia ha, infatti, cambiato le nostre abitudini: dobbiamo viaggiare solo se strettamente necessario, sono state posticipate fiere, eventi, meeting e dobbiamo rispettare distanze di sicurezza.

Isolarsi non serve. È necessario essere vicini ai partner, ai clienti, al mercato. La comunicazione digitale aiuta in questo: l’online non è più un momento accessorio ma un momento sostanziale della vita in quanto persone, consumatori e lavoratori.

Cataloghi virtuali, video, immagini, videoconferenze sono strumenti utili e necessari ma la tecnologia che permette una comunicazione efficace, immersiva, emozionale e, soprattutto, realistica è il Virtual Tour, esperienza touch unica nel suo genere: permette da remoto di avvicinare e visitare luoghi ora inaccessibili annullando le distanze che separano i clienti da fornitori, fiere, eventi, showroom.

Il Virtual Tour, realizzato tramite uno scanner che rileva tridimensionalmente l’ambiente e, contemporaneamente, scatta foto 360, riproduce un percorso tridimensionale visitabile e visibile da qualunque piattaforma sia offline che online tramite browser.

L’area scansionabile può essere su più piani e di dimensioni variabili. Agli oggetti presenti nel contesto possono essere collegati punti d’interesse/tag (hotspot) multimediali che rinviano a foto, schede tecniche, video, siti web, modelli 3D. A solo titolo di esempio, filmati relativi a utilizzo di macchinari o a fasi di produzione o di montaggio. Il numero dei tag è modificabile in qualunque istante.

Al Virtual Tour degli interni si può aggiungere il modello 3D veritiero degli esterni, mixando gli ambienti armoniosamente e creando un’esperienza unica: si può visitare la struttura produttiva o lo showroom e, contemporaneamente, l’area circostante vista da un piano rialzato, vista dal tetto o all’interno di una panoramica.

L’utilizzo di droni permette di integrare nel Tour Virtuale immagini 360, foto, video coinvolgenti di interni ed esterni o di inserire immagini satellitari. Con altrettante facilità si possono inserire Virtual Tour all’interno di immagini 360 aeree (riprese da drone) permettendo il passaggio tra più siti produttivi nel mondo e/o la visita locale.

L’interazione con il Virtual Tour avviene tramite tecnologia touch – smartphone, tablet o monitor – sia in modalità “statica”, ossia partendo da una posizione iniziale fissa, sia intervenendo all’interno di un filmato preimpostato secondo le specifiche del cliente. È un’esperienza personalizzabile e adattabile a qualunque contesto.

Ecco un primo esempio:

Per ottenere una visita ancora più immersiva si può inserire l’esperienza in un visore (oculus): la visione corredata di audio creato ad hoc rende l’esperienza estremamente coinvolgente.

Il Virtual Tour permette, inoltre, di implementare funzionalità avanzate per garantire la user experience più adatta al settore cui si rivolge. È possibile inserire un’audio guida: ogni sala/area/stanza visitata prevede un video pop up che descrive quanto accade. La descrizione di un oggetto, di un macchinario e di un’esperienza. È inseribile il modello 3D degli esterni fedele alla realtà in colori, textures e geometrie.

Il modello 3D degli esterni è perfettamente integrato con il Virtual Tour interno per poter passare rapidamente da ambiente esterno ad ambiente interno. È un file editabile: è personalizzabile il background attraverso con immagini, loghi, segnaletica, ecc. così come si possono modificare le immagini rilevate per eliminare/coprire aree che si desidera mantenere riservate. È possibile, inoltre, inserire, cataloghi, schemi elettrici o collegati a sistemi diagnostici che rilevano dati in tempo reale (su hotspots). Altra funzionalità che caratterizza il Virtual Tour è il virtual staging: in aree vuote è possibile aggiungere arredi virtualmente accedendo a librerie con modelli 3d creati in precedenza.

A differenza di altri servizi/piattaforme che utilizzano solo foto 360 (ie: Google SV) il Virtual Tour non deforma gli oggetti e le architetture in quanto utilizza lenti flat e non fish-eye (lenti che coprono superfici circolari a 180 che deformano l’immagine). Il risultato che si ottiene è un modello tridimensionale non realizzabile altrimenti.

Il prodotto finale (output) è un prodotto ideale per la pubblicazione su siti web, social o divulgabile via newsletter. È inoltre possibile ottenere un file fisico utilizzabile per la visione offline presentabile, ad esempio, solo ad una cerchia ristretta di partner o in assenza di connessione, e per fare self-hosting, ossia pubblicarlo sul proprio cloud

Di seguito un esempio che collega immagini 360:

Iopgroup di Udine, azienda leader in Triveneto nelle tecnologie dedicate alla comunicazione visiva, ha realizzato negli ultimi tre anni in collaborazione con Interiors 3D, partner storico, un numero sempre crescente di Virtual Tour con le più recenti tecnologie, Virtual Tour fortemente personalizzati in più ambiti commerciali: aziende di produzione e distribuzione collegate al mercato dell’edilizia, dell’arredo, della produzione vitivinicola e della meccanica, logistiche, showroom, agenzie immobiliari, enti locali e turistici che desiderano offrire un servizio di prenotazione unico dato che l’utente può visitare realmente quanto andrà ad acquistare.

Potete visionare anche il nostro Virtual Tour Aziendale entrando direttamente nella nostra sede:

https://www.ioprint.it/la-nostra-sede/

Per approfondire il Virtual Tour e la fattibilità di un progetto contatta: marketing@ioprint.it